La dieta per la cellulite

La cellulite è un problema estetico che colpisce molte donne. Gli uomini, invece, per questioni ormonali risultano meno predisposti.

In questo articolo non mi concentrerò sulla dieta per la cellulite, ma parleremo delle abitudini alimentari e degli stili di vita corretti, che possiamo paragonare alle fondamenta di una casa, senza le quali tutto il resto non ha significato.

Come combattere la cellulite

Per poter assumere comportamenti corretti dobbiamo partire dalla valutazione delle cause.

Le cause principali della cellulite sono l’accumulo di grasso, problemi al sistema endocrino, ormoni, problemi alla circolazione sanguigna e linfatica, predisposizione genetica.

Una dieta per la cellulite deve avere poco sale.

Nella lista dei “ricercati” da eliminare perché favoriscono la formazione della cellulite il sale è sicuramente al primo posto.

L’eccesso di sale causa ritenzione idrica: un nemico subdolo che, oltre alla cellulite, può causare tanti altri problemi gravi.

Sia ben chiaro: il sale, che è costituito da cloruro di sodio, è utilissimo all’organismo. In determinati periodi storici ve ne era carenza e i lavoratori venivano pagati con questa preziosa sostanza; di qui la parola salario. Il problema è l’eccesso di sale!

dieta per la cellulite
è una buona abitudine non usare sale

 

Nella società moderna industrializzata se ne consuma moltissimo.

I maghi del gusto hanno scoperto che il mix ideale per rendere un sapore super, tanto da crearne quasi una dipendenza psicologica, è un mix tra zuccheri raffinati, grassi e sale. Un vero e proprio cocktail di veleni per il nostro organismo, che risulta anche un ottimo alleato della cellulite. Attenzione: i nemici non sono i tre macronutrienti, ma le tipologie utilizzate in genere negli alimenti (grassi saturi e idrogenati, zuccheri raffinati) e soprattutto le dosi.

Una dieta per la cellulite deve avere pochi grassi saturi e pochi zuccheri raffinati

Purtroppo questo mix viene usato indiscriminatamente sia nei cibi dolci che in quelli salati.

Quindi non è tanto il sale che aggiungiamo ai cibi che ci deve preoccupare, poiché questo è facile da ridurre o diminuire.

Il vero problema è il sale presente in prodotti insospettabili. Pensate che in alcuni cereali per le colazioni c’è tanto sale quanto quello contenuto in una lattina di tonno. Lo stesso vale per biscotti, brioches e altri alimenti che non fanno presupporre la presenza di un alto contenuto di sodio, ma che invece ne hanno eccome!

Le autorità per la sicurezza alimentare come l’EFSA (European Food Safety Authority) consigliano al massimo 5 grammi di sale al giorno. Pensate che alcune persone raggiungono questo quantitativo soltanto con la colazione. La media italiana è di circa 11 gr al giorno, quindi più del doppio.

Come si elimina il sale in una corretta dieta per la cellulite?

Sembra una domanda stupida poiché basterebbe non utilizzarlo (inteso come sale da cucina), ma in realtà abbiamo visto che la cosa è ben più complessa dato che la maggior parte del sale che ingeriamo è presente nei cibi che non prepariamo noi a casa.

Quindi cosa fare?

Intanto dobbiamo leggere attentamente le etichette poiché, grazie alla nuove leggi, su ogni etichetta troveremo indicato il contenuto di sale per 100 gr di prodotto.

Visto che è molto difficile trovare alimenti completamente privi di sale, una regola precisa di comportamento è orientarsi su prodotti che ne contengano poco, cioè prodotti a basso contenuto di sodio.

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cellulite a “buccia d’arancia”

Tutto dipende dal quantitativo giornaliero che se ne assume.

Proviamo a metterci nei panni di una persona comune: i biscotti del mattino possono arrivare a contenere 1 g di sale ogni 100 g – e se sono buoni si fa davvero in fretta a mangiarne un etto. La stessa quantità si può trovare non solo nei cereali ma anche nelle minestre e nei minestroni preconfezionati. Il pane e i grissini possono superare senza problemi il mezzo grammo di sale, mentre gli insaccati possono averne fino a 2/3/5 g, e cosi via.

Mangiare un etto di prosciutto crudo o di bresaola non è cosa rara: essi contengono oltre 4 g di sale; quindi considerando il limite di circa 5/6 g non è difficile capire come sia facile eccedere.

Regole di base per una corretta dieta per la cellulite con poco sodio

  • leggere le etichette e orientarsi su cibi a basso contenuto DI SALE (pane e grissini vengono spesso prodotti senza sale basta trovare la panetteria giusta;
  • non usare più il sale da cucina.

So che questo punto può risultare traumatico, ed è vero che all’inizio sembra che i cibi non abbiano più sapore, ma posso garantirvi che nell’arco di un mese la vostra percezione cambierà e con l’adattamento apprezzerete di più i reali sapori delle pietanze (probabilmente quando andrete al ristorante troverete tutto salato e meno buono).

Tra gli alleati del sale a favore della cellulite che vanno esclusi in una dieta per la cellulite non posso fare a meno di citare:

  • Il fumo
  • La carenza di attività sportiva
  • Lo stress
  • L’obesità
  • I contraccettivi ormonali
  • La cattiva alimentazione in generale
  • Stili di vita sbagliati (per esempio poche ore di sonno ecc.)
  • Problemi endocrini
  • Ritenzione idrica e fragilità capillare
  • Alcool

Nel prossimo articolo vedremo invece tutto ciò che previene la cellulite. I comportamenti e le abitudini corrette, gli stili di vita e l’allenamento adatto in palestra e non solo.

dieta anticellulite nutrizionista dott. Enrico Veronese

La dieta anticellulite: i consigli del nutrizionista

Come eliminare la cellulite qual è la dieta anticellulite ideale? E come si deve comportare il vostro nutrizionista? A livello di alimentazione per eliminare la cellulite è fondamentale bere molto dal momento che l’acqua favorisce il drenaggio.

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Bere acqua per combattere la cellulite

Mi è capitato di parlare con persone che facevano esattamente l’opposto pensando che il bere potesse aumentare la ritenzione idrica. Questo vi fa capire quanto sia importante documentarsi, approfondire, non ascoltare consigli di sprovveduti e non prendere come oro colato quello che si legge. Bere poco non solo causa la cellulite, ma può creare danni ben più gravi.

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I LARN documento di riferimento riconosciuto a livello Italiano che indica i livelli corretti di assunzione dei nutrienti per giorno, per quanto concerne la quantità di acqua da introdurre quotidianamente, indica come indirizzo questa formula:

  • PESO DEL CORPO IN KG X 0,03
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Cellulite su gambe

Questo ovviamente è solo un dato di riferimento, bisogna tenere conto del tipo di attività fisica che svolge la persona, la temperatura esterna e il tipo di alimentazione.

In in una dieta anticellulite prevalentemente proteiche l’acqua ha una funzione depurativa importante a livello dei reni e quindi il nutrizionista può introdurre quantitativi maggiori di quelli indicati, e lo stesso vale anche nel caso di chi svolge attività fisica pesante o lavora in ambiente molto caldo.

Le persone anziane tendono a dimenticarsi di bere

sentono meno lo stimolo della sete, quindi è necessario che si abituino a farlo in modo meccanico per abitudine, portandosi dietro per esempio sempre una bottiglietta d’acqua.

Il problema del “dimenticarsi di bere” è tipico anche di persone giovani. il nutrizionista può in questo caso proporre degli espedienti che si utilizzano nelle diete anticellulite per indurre le persone a bere di più. Per esempio il paziente può portarsi dietro 4/5 bottiglie d’acqua da mezzo litro. L’ingombro stesso sarà funzionale a rinfrescare la memoria e a fare si che l’acqua venga bevuta prima possibile.

Altro metodo per favorire l’introduzione costante di acqua nelle diete anticellulite è quello di lasciare una bottiglia d’acqua a disposizione in ogni ambiente o situazione che affrontiamo durante la giornata ( esempio, una bottiglietta sul posto di lavoro, una in macchina, una nella borsa da palestra e cosi via) dovrà essere poi il vostro nutrizionista a darvi indicazioni più precise adattattando il programma alle vostre abitudini e stili di vita  

Per acquisire abitudini corrette che aiutino a eliminare la cellulite si può iniziare abituandosi a bere due bicchieri di acqua a digiuno al mattino appena svegli e fare la stessa cosa prima dei pasti. Inoltre associare l’acqua ad inizio pasto con un abbondante insalata secondo alcuni aiuterebbe a ridurre la produzione dell’ormone grelina (la cui produzione diminuisce con lo stomaco pieno) che è l’ormone che causa il senso di fame.

Anche se personalmente vedo dei limiti in questa teoria il fatto che porti a bere di più e dia una motivazione a mangiare più verdura fa si che abbia una valenza comunque positiva.

Oltre a bere di più per eliminare la cellulite bisogna sicuramente evitare, in una dieta anticellulite, un’alimentazione eccessivamente ricca di grassi, in particolare di grassi saturi idrogenati, di zuccheri raffinati, di sale, fritti, alcol e fumo.

Una scarsa funzionalità epatica favorisce la cellulite

E’ molto importante che il vostro nutrizionista vi indichi una dieta varia ricca di fibre e quindi di verdura , frutta (ricca di potassio), cercando di prediligere pasta e pane integrali. Dovete fare in modo di verificare che si tratti realmente di farina integrale e non di farina 00 addizionata di crusca, come in molti casi succede. Molti mi dicono che tutto sommato sempre di fibra si tratta (riferendosi alla crusca) ma in realtà non sanno che numerosi studi hanno evidenziato che le proprietà benefiche della fibra vengono mantenute solo se la fibra fa parte della matrice alimentare, mentre se non ne fa parte perde le sue proprietà positive.

La fibra in integratori o aggiunta agli alimenti da meno effetti positivi.

I pasti in una dieta anticellulite devono essere suddivisi dal vostro nutrizionista in più spuntini giornalieri, almeno cinque come regola generale.

Se non si è seguiti da un professionista ( nutrizionista) è bene seguire nell’arco della giornata un apporto energetico decrescente. Quindi una buona colazione spuntini e pranzo con e poi restare più leggeri nei pasti rimanenti, evitando un eccesso di grassi e carboidrati complessi (pasta e pane )soprattutto se non si fa attività fisica.

So che molti di voi hanno letto di nutrizionisti che sostengono che su determinati fisici e in determinate condizioni per favorire il dimagrimento sia più corretta una dieta anticellulite più proteica nella prima metà della giornata e con più carboidrati nella seconda, e in parte mi trovo d’accordo con loro. Sovente adotto anch’io questa metodica, però per chi non ha un consulente per l’alimentazione ritengo siano approcci rischiosi e da evitare.

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i broccoli hanno molte propietà

Per ciò che concerne l’integrazione associata all’alimentazione per eliminare la cellulite la cosa si fa piuttosto complessa. Di integratori ne vengono proposto molti ed in particolare a base di estratti di erbe o piante (estratti secchi) con il fine specifico di drenare, antinfiammare, depurare aiutando il fegato.

Tra i principali abbiamo: centella asiatica, bromellina (enzima presente nell’ananas) tarassaco, carciofo, polifenoli, quercetina (è un flavonoide), gramigna, bardana, curcuma rusco, ippocastano, hamamelis virginiana, mirtillo per la circolazione. Difficile capire la loro reale efficacia che in genere, secondo la mia esperienza, è sempre soggettiva, inoltre mancano pubblicazioni scientifiche serie che confermino la reale efficacia dei vari estratti secchi.

Per eliminare la cellulite la perdita del peso in eccesso e l’attività sportiva sono fondamentali. Quindi integratori come acido lipoico, termogenici, acetil carnitina, omega 3, aminoacidi ,arginina, lisina, alanina e acido aspartico, oligominerali e vitamine rivestono un ruolo importante.

Valuteremo il corretto allenamento per eliminare la cellulite e integratori per la perdita di peso nel prossimo articolo.

Colloquio gratuito nutrizionista Enrico Veronese